Si muove il business del gioco d’azzardo online

Il mondo del poker business è in evoluzione ed in fermento. Varie piattaforme si “agitano” nel “giro business” e non possiamo certamente non tenerne conto in quanto questo settore ha portato e porta tanto “movimento di danaro” e quindi è importante vedere come e con chi le varie società si muovono, si alleano, aumentano capitali. SISAL che indubbiamente è una delle aziende leader nel settore, dopo qualche anno “approda” a Piazza Affari in Borsa con un progetto importante: le società coinvolte in questo “approdo” sono Apax, Permira e Clessidra che saranno gestite in questa grossa ed importante operazione da Deutsche Bank, Banca IMI e Mediobanca, istituti di grande prestigio, quindi, per una “manovra” che farà “parlare” il settore.
POKERSTARS è pronta con un nuovo ed importante aggiornamento del software chiamato “PokerStars 7” che verrà testato con un numero ristretto e selezionato di giocatori. WSOP.COM sembra definitivamente pronta ad affrontare il mercato legalizzato del poker online in Nevada e sta testando l’ingresso della room con i giocatori iscritti. PADDYPOWER , società di estrazione irlandese, ha “incamerato” un aumento rilevante dei ricavi raccolto dagli smartphone -si parla di un aumento del 43%- mentre ha subito un ribasso nel poker online.Anche PLAYTECH, nota software house proprietaria del network iPoker ha evidenziato un incremento di utili da mobile mentre anch’essa ha “subito” un calo del settore poker online però ha 576 milioni di euro a disposizione che intende destinare ad acquisizioni particolarmente sul mercato statunitense. WILLIAM HILL infine ha concluso una partnership con Las Vegas Hotel Casino impegnata nella costruzione di una nuova sala da gioco che prevede un investimento di 415 milioni di dollari.